Cosa faccio
Molte facce, un mestiere solo
A elencarle sembrano professioni diverse. Sono lo stesso lavoro guardato da angoli diversi: mettere il metodo al servizio di chi ha uno scopo di senso. Ecco, in concreto, di che si tratta — senza modestia e senza esagerare.
Sono un consulente di management
Accompagno un'idea, profit o non profit, dall'analisi iniziale al business plan, se necessario costruito sul business model canvas, fino alla gestione della crescita o del cambiamento interno. Il fuoco resta sempre lo stesso: i gruppi di lavoro e i processi che li tengono insieme, perché è lì che i piani sulla carta vivono o si fermano.
La tecnologia, quando serve, è parte del lavoro e non un capitolo a parte: ottimizzo gli strumenti informatici che già ci sono, supporto nella scelta di quelli necessari: non aggiungerne di nuovi che poi nessuno usa. Supporto e strutturo la tesoreria, la pianificazione finanziaria, il controllo di gestione. Qui rientra anche la sostenibilità: reportistica integrata; mi occupo di valutazione d'impatto e di bilanci sociali.
Sono un commercialista
Specializzato nel Terzo settore e negli ETS, di cui conosco il labirinto normativo e fiscale abbastanza bene da trovarci l'uscita; negli anni mi sono specializzato nelle startup innovative, nelle imprese sociali e nelle startup a vocazione sociale.
Consulenza fiscale ritagliata sul Terzo settore. È la cassetta degli attrezzi che regge tutto il resto: senza, sarebbero soltanto buone intenzioni.
Sono un revisore legale
Organi di controllo di ETS, fondazioni e società di capitali, imprese sociali comprese e, dal suo lancio, sono un revisore della sostenibilità.
Sono un formatore
Insegno i temi del Terzo settore e quelli della sostenibilità. Insegnare, ho scoperto, è il modo più severo di studiare: gli studenti fanno le domande che i clienti non osano.
Fuori elenco, ma non fuori tema
Sotto ai mestieri scorrono due passioni. La prima è la tecnologia: sono un nerd da prima che diventasse un complimento, e conosco a fondo i pacchetti applicativi, i software gestionali e il mondo opensource — il che significa, soprattutto, che quando si parla di digitalizzazione distinguo lo strumento che serve da quello che luccica e basta.
La seconda è la finanza, quella aziendale: non come esercizio astratto, ma come il modo in cui un'organizzazione trova le risorse per fare ciò che si è proposta. Passioni prima ancora che competenze — e, di solito, si vedono.
A elencarle sono sei mestieri; a viverli, uno solo — tenere insieme persone, organizzazione, finanza e tecnologia mentre un ente nasce, cresce, cambia o rende conto di sé. Se una di queste facce è quella che vi serve, la storia è in Chi sono, il resto lo diciamo di persona: parliamone.